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26 Luglio 2009
Mandi Udin!
E’ vero, ultimamente trascuro un po’ il blog a causa dei molti impegni. Però non si può mettere una piccola nota dopo i due fantastici concerti che Bruce ci ha regalato la scorsa settimana!!! (due e non tre perché a Roma non c’ero...) ;) Divertente l’apertura di entrambi i concerti, con Bruce che ha salutato il pubblico in una specie di misto fra il dialetto piemontese (e friulano la seconda serata) e americano... Qualcosa di irripetibile!!! ;) E poi, come già detto e ridetto, quello che più salta all’occhio, che non si può non notare, è lo stato di grazia di Bruce e della band! Suonare a questi livelli una volta ogni due giorni, per diversi mesi, fra Stati Uniti ed Europa, con frequenti spostamenti aerei e a volte anche di fuso orario non è certo impresa facile a 60 anni... Se si considera poi che Bruce non si risparmia sul palco, che è un continuo correre da una parte all’altra, cantando e suonando con l’intensità che solo lui sa metterci, direi che la cosa ha veramente dello straordinario!! A Udine, come a Torino, Roma e via via tutte le tappe che hanno preceduto questo tour, Bruce e la Band hanno eseguito le canzoni una dietro l’altra, senza pause. Persino i “bis”, che normalmente venivano separati dal resto del concerto da qualche minuto di assenza dal palco, sono stati inglobati nel concerto stesso, per una scaletta di 25/26 pezzi tiratissimi, da cantare e ballare insieme a Bruce. Sulle scalette, inutile fare commenti: ognuno ha la propria lista di canzoni preferite in mente ed è difficile che la scaletta di un concerto corrisponda esattamente a questa lista! E questo nonostante la novità del juke box, che dallo scorso anno consente ai fans di richiedere una canzone e che, oltre che essere un momento divertente del concerto, ha dato la possibilità di ascoltare pezzi che altrimenti ben difficilmente la band avrebbe eseguito... Rimanendo ai due concerti di Torino ed Udine, penso ad esempio a Travellin’ Band, Drive All Night, Be True o alla stessa Born in the USA in versione full band, eseguita poche volte negli ultimi anni! Alla fine, dopo aver assistito a quasi 3 ore di concerto, con scalette diverse ogni sera, si capisce perché Bruce Springsteen & The E Street Band sono considerati a tutt’oggi, nonostante l’età, il miglior rocker e la miglior rock ‘n’ roll band live di tutti i tempi!!!! Ultima nota per le due città sedi dei concerti: la bellezza e la maestosità di Torino sono note, e anche se ho avuto poco tempo per visitarla è stato un ritorno, visto che vi avevo già fatto una capatina qualche anno fa... Udine invece è stata una bella scoperta: ho avuto la possibilità di fermarmi anche il giorno successivo al concerto e mi è sembrata una città a misura d’uomo, accogliente e vivibile, con un sacco di cose da vedere in città e nei dintorni. Merita senz’altro un’altra visita, un po’ meno di fretta...
Mandi... a tutti! ThunderMac :) | Rock & More
Born to Run......... Le autostrade sono piene di eroi distrutti Bruce Springsteen - I'm Goin' Down
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